Challenge letteraria. Day three.

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Ringrazio Lisa di

https://chezliza.wordpress.com

per avermi nominato a partecipare a questa “Challenge.”
E’ una “sfida” incentrata sulla letteratura che consiste nel pubblicare per tre giorni le nostre tre citazioni preferite e nominare, ogni giorno, tre blogger diversi che continueranno il gioco. (Non bisogna necessariamente riportare citazioni tratte dai libri. )

Ultimo appuntamento, un libro, una canzone e un film (se vi siete persi il primo e il secondo). Grazie Lisa!

E andiamo!

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Challenge letteraria. Day two.

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Ringrazio Lisa di

https://chezliza.wordpress.com

per avermi nominato a partecipare a questa “Challenge.”
E’ una “sfida” incentrata sulla letteratura che consiste nel pubblicare per tre giorni le nostre tre citazioni preferite e nominare, ogni giorno, tre blogger diversi che continueranno il gioco. (Non bisogna necessariamente riportare citazioni tratte dai libri. )

Anche oggi, un libro, una canzone e un film (se vi siete persi quelli di ieri). Grazie Lisa!

E andiamo!

Giorno 2 

C’era la guerra, proprio la guerra più vera dove ero io, ma io non vivevo la guerra, vivevo intensamente cose che sognavo, che ricordavo e che erano più vere della guerra. Il fiume era gelato, le stelle erano fredde, la neve era vetro che si rompeva sotto le scarpe, la morte fredda e verde aspettava sul fiume, ma io avevo dentro di me un calore che scioglieva tutte queste cose.
(Mario Rigoni Stern)


Chi va dicendo in giro
che odio il mio lavoro
non sa con quanto amore
mi dedico al tritolo,
è quasi indipendente
ancora poche ore
poi gli darò la voce
il detonatore.

Il mio Pinocchio fragile
parente artigianale
di ordigni costruiti
su scala industriale
di me non farà mai
un cavaliere del lavoro,
io sono d’un’altra razza,
son bombarolo.
(Fabrizio De André)


Porta quel culo al di là dell’ostacolo, Palla di Lardo! Ma che fai, Palla di Lardo?! Tu non fai nessuno sforzo per superare questo maledetto ostacolo del cazzo! Se Dio te lo voleva far superare senza sforzi, ti miracolava e ti faceva spuntare le ali al culo! Fai passare il culo dall’altra parte, avanti! Se non ce la fai, me lo dici?! Scommetto che se ci fosse una bella fica lassù c’arriveresti eccome in cima all’ostacolo, dico bene?! Hai un culo che è pari a un quintale e mezzo di chewing-gum masticato! Te ne rendi conto, Palla di Lardo?!
(Sergente Hartman)


Anche oggi non faccio nomi, ma spero che qualcuno leggendo questi miei post si cimenterà a sua volta.

Challenge letteraria. Day one.

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Ringrazio Lisa di

https://chezliza.wordpress.com

per avermi nominato a partecipare a questa ” Challenge.”
E’ una “sfida” incentrata sulla letteratura che consiste nel pubblicare per tre giorni le nostre tre citazioni preferite e nominare, ogni giorno, tre blogger diversi che continueranno il gioco. (Non bisogna necessariamente riportare citazioni tratte dai libri. )

Proverò a cimentarmi, un libro, una canzone e un film (spero di riuscirci per tre volte), anche se il periodo è incasinato, e forse proprio perché lo è. Grazie Lisa!

E andiamo!

Giorno 1 

Molti tra i vivi meritano la morte. E parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.
(Gandalf)


Hey you, would you help me to carry the stone?
Open your heart, I’m coming home.

But it was only fantasy.
The wall was too high,
As you can see.

No matter how he tried,
He could not break free.

And the worms ate into his brain.
(Waters)


Ci sono un fottio di buche nel deserto e in quelle buche ci sono sepolti un fottio di problemi. Solo che lo devi fare bene. Insomma devi aver già scavato la buca prima di presentarti con un pacco nel porta bagagli, se no si parla di scavare per mezz’ora, quarantacinque minuti, e chi lo sa chi si può presentare nel frattempo. In quattro e quattr’otto ti tocca scavare altre buche e cazzo ci puoi restare tutta la notte nel cazzo di deserto.
(Nicky Santoro)


Non ci saranno nomi alla fine di questi miei post. Ci sono delle persone che mi piacerebbe veder partecipare, ma non sarò io a nominarle.

 

Il fottuto primo passo

Per ottenere un cambiamento occorre un fottuto primo passo. A volte è difficile compiere quel dannato primo passo, non so se sia così per tutti, per me lo è.

Di una cosa sono certo però, una volta che compio il primo passo non mi fermo più. L’ho compiuto. Sono stato distante per un po’ ho avuto poco tempo per scrivere, sommerso dalle cose da fare e dalle decisioni da prendere. Non mi è ancora tutto chiaro, ma la strada è segnata.

Sto ancora studiando, valutando, capendo. Ma la voglia di un cambiamento è oramai troppo profonda per non ascoltarla o per sopirla.

Questo disegno è rimasto troppo a lungo non finito sulla mia scrivania, sommerso da un mare di carta. Oggi ho trovato il tempo di finirlo. Attendo solo il momento, silenzioso e nascosto, ma letale. E fan culo!