Emozionalmente 10. A Molly e Lisa. Gelosia.

Si conclude la collaborazione con Lisa Molly . Gelosia.


Aracne, figlia del tintore Idmone, era una fanciulla che viveva nella città di Ipepe.

Era molto conosciuta per la sua abilità di tessitrice, le sue creazioni erano di estrema bellezza e aveva una grazia ed una delicatezza uniche nell’eseguire le sue tele.

Aracne era molto orgogliosa della sua bravura tanto che un giorno alcuni ebbero l’imprudenza di affermare che neanche l’abile Atena, anche lei famosa per la sua abilità di tessitrice, sarebbe stata in grado di competere con lei.

Atena, non appena apprese la notizia, fu sopraffatta dall’ira ira e si presentò ad Aracne sotto le spoglie di una vecchia sfidandola.

Una di fronte all’altra Atena ed Aracne iniziarono a tessere le loro tele e via via che le matasse di lana si dipanavano apparivano le scene che le stesse avevano deciso di rappresentare.

Nella tela di Atena erano rappresentate le grandi imprese compiute dalla dea ed i poteri divini che le erano propri, Aracne invece, raffigurava gli amori di alcuni dei, le loro colpe ed i loro inganni.

Quando il lavoro fu completato, la stessa Atena dovette ammettere che la tela di Aracne aveva una bellezza che mai si era vista: i personaggi sembrava balzassero fuori dall’opera per compiere le imprese rappresentate.

A quel punto Atena si rivelò in tutta la sua grandezza e non tollerando l’evidente sconfitta con rabbia afferrò la tela della rivale e la stracciò in mille pezzi.

Aracne, sconvolta, scappò via e tentò di suicidarsi cercando di impiccarsi ad un albero.

Ma Atena, accecata dalla gelosia per la bravura della mortale e pensando che quello fosse un castigo troppo blando, decise di condannare Aracne a tessere per il resto dei suoi giorni e a dondolare dallo stesso albero dal quale voleva uccidersi, ma non avrebbe più filato con le mani ma con la bocca perchè fu trasformata in un gigantesco ragno.

Questa è la mia Gelosia.

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EmozionalMente 8. A Molly e Lisa. Malinconia.

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Ci sono cose talmente belle da togliere il fiato. Ci sono momenti talmente intensi da essere perfetti.
In quei momenti siamo in armonia. Viviamo in una bolla… sospesi.

Ma sappiamo che la bellezza è fragile, delicata. Basta nulla per spezzare questo incanto. Per quanto ci è possibile ne godiamo, la preserviamo e ci muoviamo cauti per non rovinarla.

Mono no aware, così la chiamano i giapponesi. Una forte partecipazione emotiva nei confronti della bellezza della natura e della vita umana, con una conseguente sensazione di malinconia legata al suo incessante mutamento e alla sua fine.

Un concetto complesso e delicato.

La sakura ne è la rappresentazione più nota. La struggente bellezza dei fiori di ciliegio e la consapevolezza che basterà un soffio di vento per portarli via.

Questa è la mia malinconia, sulle dolci note di uno shakuhachi.

EmozionalMente 6. A Molly e Lisa. Appagamento.

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Una delle migliori scopate della mia vita.

Sentivo l’acqua, sentivo la risacca che andava e veniva.

Era come se stessi venendo con tutto l’oceano.

E venivo, venivo, non finiva mai. Alle fine rotolai giù.

«Oh Gesù Cristo», dissi «Oh, Gesù Cristo».

Non so come mai Gesù Cristo finisse sempre col mischiarsi a faccende del genere.

(Charles Bukowski)

EmozionalMente 5. A Molly e Lisa. La Noia.

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Continua la collaborazione con Lisa Molly . Noia.


Tempo fa lessi una frase su una maglietta.

Una di quelle magliette stupide, che stuoli di venditori ambulanti disperati cercano di venderti in spiaggia per pochi euro.
Solo più tardi capii che quella frase non aveva nulla da spartire con le classiche “Keep calm … qualcosa” e altre ovvietà simili.
Era una frase molto vera e ho cercato di farne tesoro.

Una donna annoiata può essere molto pericolosa
Questa è la mia Noia.

EmozionalMente 4. A Molly e Lisa. La Rivalsa.

Continua la collaborazione con Lisa Molly . Rivalsa.


Ἄρτεμις – Artemide.

Dea della caccia, della foresta, della natura vista dal punto della sua forza, ed anche della guerra, in pratica una virago che aveva rinunciato al matrimonio per dedicarsi completamente alla predazione ed alla lotta.

Nella sua scelta di vita, uno stile da amazzone, indipendente, dedita alle arti della guerra, vi era il desiderio di poter esercitare delle scelte di vita e delle prerogative tipiche della condizione maschile, che sono simbolo di forza e di dominio.

Per Sigmund Freud nel “complesso di Artemide” non esiste il desiderio omosessuale, ma soltanto il fatto che la donna assume determinati comportamenti ed atteggiamenti tipici del maschio come ad invocare o rivendicare un ruolo a cui sin dalla nascita è stata preclusa.

Rivalsa nei confronti di una società che allora, e in parte ancora oggi, aveva scelto per lei un ruolo che non desiderava.

EmozionalMente 3. A Molly e Lisa. Malinconia.

Continua la collaborazione con Lisa Molly . Malinconia.


Chanson d’automne

Les sanglots longs
Des violons
De l’automne
Blessent mon coeur
D’une langueur
Monotone.
Tout suffocant
Et blême, quand
Sonne l’heure,
Je me souviens
Des jours anciens
Et je pleure,
Et je m’en vais
Au vent mauvais
Qui m’emporte
Deçà, delà,
Pareil à la
Feuille morte.